Isole che Parlano ...di musica

Gli ospiti della XXIII Edizione del Festival

 

L'Étrangleuse (Francia)Dopo i due concerti di Anteprima ad Arzachena e San Sperate con il trio francese L’Étrangleuse, la sezione del Festival dedicata alla musica aprirà ufficialmente giovedì 5 settembre alle 18:30 alla Fortezza di Monte Altura, dove Balladeste (India/Regno Unito), sarà protagonista del Concerto al tramonto.

Balladeste (India/Regno Unito)Il duo composto da Preetha Narayanan (violino) e Tara Franks (violoncello) esplora con versatilità il potenziale sonoro dell’organico basato sugli archi, con riferimenti al minimalismo, alla musica classica indiana e al post-folk anglosassone, creando vibranti composizioni originali che sono, allo stesso tempo, melodiche e sperimentali. Un concerto senza parole che evoca l’immaginario sonoro del cinema.

Ritroveremo il violoncello di Tara Franks anche venerdì 6 settembre alla Tomba dei Giganti “Li Mizzani”  (ore 11.00), impegnata in un incontro inedito con il musicista del kurdistan Marouf Majidi (tar, tambour  e voce): un viaggio imprevedibile, condotto senza bussola, tra medio-oriente e le correnti della manica.

Nel pomeriggio, per l’appuntamento Risacca – alle 18:30 nella bellissima Cala Martinella – saranno, invece, insieme Preetha Narayanan (violino) e Yasamin Shah-Hosseini (oud), impegnate in una produzione originale, in cui al dialogo strumentale – basato sui sistemi modali della musica indiana e persiana – si aggiunge la componente del contesto naturalistico, con il quale le musiciste saranno chiamate a interagire.

Josin (Germania)La ricca giornata di venerdì si chiuderà, infine, a Punta Palau (località Porto Faro, ore 21:30), con il concerto Al Faro, di uno degli ospiti più attesi di questa edizione: la tedesco/koreana Josin. Spesso celebrata dalla critica come una sintesi tra Björk e Thom Yorke, Josin ha maturato una cifra stilistica alquanto personale, ora algida e contemporanea, ora caratterizzata da una fragile cantabilità, sostenuta da una tessitura strumentale da lei stessa creata alle tastiere. La sua poetica – ambient, elettronica, legata a correnti del minimalismo – è al servizio di canzoni indy profondamente emozionanti.

Sabato 7 settembre il programma si aprirà con il tradizionale appuntamento con l’incontro/lezione alla Chiesa campestre di San Giorgio (ore 11:00), dove quest’anno saranno ospiti Marouf MajidiYasamin Shah-Hosseini, il coro di voci bulgare Trio Evridika e il Tenore Murales de Orgosolo che discuteranno sul tema Margini di Libertà: analisi della relazione esistente tra la tradizione e l’improvvisazione.

Trio Evridika (Bulgaria)A seguire, alle 12:45, Il primo canto sarà affidato al Tenore Murales de Orgosolo e al Trio Evridika, che ritroveremo, sempre insieme, nel pomeriggio (ore 17:00) per la suggestiva processione profana accompagnata dalle musiche tradizionali e la sonorizzazione della Roccia dell’Orso dedicata a Pietro Sassu e Mario Cervo. L’appuntamento, dal titolo, Di Granito XIV Edizione è patrocinato dall’I.S.R.E. Istituto Superiore Regionale Etnografico e realizzato in collaborazione con Archivio Mario Cervo e Itinere s.n.c.

Il Tenore Murales di Orgosolo non ha bisogno di presentazioni, rappresenta una delle eccellenze più importanti nel patrimonio canoro della Sardegna. Il Trio Evridika propone il repertorio che, negli anni ’70 e 80′, ha reso note nel mondo il mistero delle voci bulgare, polivocalità tutta al femminile in cui convergono tradizione e modernità.

MA Rouf (Kurdistan/Finlandia)La sera, alle 22:00, ci si sposta nella spiaggia di Palau Vecchio per il concerto dei Ma Rouf. La cultura musicale del leader della band Marouf Majidi è radicata nelle melodie del kurdistan e del medio oriente, ma grazie all’apporto del sassofonista, polistumetrista e arrangiatore Jouni Järvelä, il bassista Jukka Haavisto e il batterista Mikko Hassinen, il suo sonoro incontra e si innesta con una musica di derivazione afro-arabica, riletta con una brillante pronuncia jazz scandinava.

Yasamin Shah-Hosseini (Iran)Domenica 8 settembre, ultimo giorno di Festival, sarà l’appuntamento Saluto al mare, in programma alle 18:30 nella spiaggia di Palau Vecchio, a salutare il pubblico di questa XXIII edizione con il concerto solo di Yasamin Shah-Hosseini. Tra le musiciste iraniane più influenti dell’ultima generazione, impegnata nella ridefinizione della tradizione e, sopratutto, nella ricerca dell’improvvisazione tra i modi della musica tradizionale persiana, la giovane musicista di Theran presenterà il suo album da solista Gahan, per oud solo.

Da ricordare anche la sezione Isole di NOT(t)E dal 6 al 9 settembre, ogni sera, a fine concerto, Dj Set a Il Grillo e Il Vecchio Pirata con Dj Zeta, Music is my boyfriend, Jimmy Jaguar.

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