Isole che Parlano ...ai bambini

Dal 08 al 10 settembre 2014

Come di consueto il piccolo festival dedicato all’infanzia e all’adolescenza apre le porte alla XVIII edizione del Festival Isole che Parlano.

 

Se la corda si tende noi giochiamo con i bambini ed i ragazzi, da anni siamo abituati a trasformare, rielaborare ed inventare … siamo bambini, è il nostro lavoro!

Di fronte a una corda tesa che fare?! Sarà mica da stendere il bucato? Fatto!

Abbiamo sistemato tutto sulla corda tesa, e ci siamo resi conto che sono DIECI anni di storia per noi piccoli e DICIOTTO per Babbo Festival!

Con una brezza di vento e un raggio di sole il bucato ha tirato fuori il profumo dei ricordi, i suoi colori brillanti … la corda è piena di sorrisi, suoni, immagini e urla di bambini; spettacoli su misura,notti animate, abbracci,emozioni, successi, menzioni speciali e primi premi in festival internazionali.

Ci siamo emozionati pensando ai tanti bambini e ragazzi che sono passati per i laboratori e le serate in piazza o al teatro. Il loro forte senso di appartenenza, il sentirsi parte del progetto e di un percorso.

Crescono con noi, Cresciamo con loro ed è bellissimo!

Per questo continuiamo il viaggio, che per noi come per molti di loro sarà il decimo viaggio!

 

La scatola magica di Ele

La scatola magica di Ele

Storia del progetto didattico “Isole che parlano … ai bambini”

Isole che parlano … ai bambini” è nato cinque anni fa arricchendo il progetto didattico con appuntamenti serali ‘spettacoli su misura’ (teatro, arti circensi e cinema d’animazione), ulteriore momento di incontro e condivisione con il mondo adulto, che si aggiunge alle mostre, proiezioni, installazioni etc., momenti di condivisione pubblica dei percorsi laboratoriali.
Un’occasione di confronto e partecipazione tra differenti generazioni, una possibilità per noi adulti di metterci in gioco, abbattere barriere, riscoprendo il bambino che silenzioso alloggia dentro ognuno di noi.

I tempi di crisi non aiutano, non noi, e per quest’anno rinunceremo agli spettacoli serali per dedicarci esclusivamente ai Laboratori a misura di…

I Laboratori ‘a misura di bambini e ragazzi’ sono ‘nati’ nel 2005 con il progetto “Ho visto Udito Tatto…” omaggio a Bruno Munari, frequentato da una quarantina di bambini tra i cinque e i dieci anni, per 3 giorni 3 ore al giorno. Il format è stato mantenuto negli anni ed ogni anno è stato una sorpresa per i risultati raggiunti in tempi così brevi.

Lavoriamo per una Cultura dell’Infanzia, partendo dal ‘bambino persona’ che ha saperi e punti di vista da condividere e diritto di esprimersi, con il linguaggio a lui più consono. Per capire quale o quali linguaggi ci appartengano di più occorre conoscerli e sperimentare continuamente nuovi utilizzi e modi, per questo nei 10 anni di laboratori abbiamo ospitato operatori didattici esperti e operanti in differenti discipline. Abbiamo ospitato e sperimentato più linguaggi espressivi dalla musica, al video, la fotografia, la scultura e la pittura, il teatro, il cinema d’animazione etc…

Negli anni gli operatori A volte ritornano ed è importante che sia così soprattutto quando si parla di bambini, ragazzi ed educazione. Nei laboratori si creano complicità, sintonie ed affetti condivisi che a volte è bello ri-incontrare.

La grande partecipazione al progetto laboratoriale ci ha spinti a dedicare più tempo a bambini e ragazzi, attivando la sezione “Il Suono delle Immagini” visite guidate, con la scuola Primaria e Secondaria di primo e secondo grado del territorio, alle mostre fotografiche ospitate durante e dopo il festival.

La ricca “sezione didattica” su misura d’infanzia e d’adolescenza coinvolge bambini locali ed ospiti, e mantiene un rapporto costante:
  • con il Territorio che la ospita, il suo uso sostenibile, con le sue bellezze e difficoltà;

  • con l’Ambiente , utilizzando all’interno dei laboratori materiali poveri, di recupero e di “scarto”;

  • con il Mondo, grazie alle visite guidate alle mostre fotografiche di reportage.

Infatti, le attività della ‘sezione didattica’ proseguonodopo il festival con le visite guidate alle mostre; l’adesione dal 2011 alla Settimana Unesco di Educazione alla Sostenibilità che ha ospitato laboratori, proiezioni e tre concorsi fotografici (Isole che Parlano di …paesaggio, Isole che parlano di …ciboFoto d’Acqua) per bambini e ragazzi, da cui nascono le mostre ospitate durante il Festival Isole che parlano nelle vetrine del paese, ma anche in altri spazi come la libreria “Per Filo e per Segno” di Olbia (SS).

 

I Laboratori hanno ricevuto oltre a svariate menzioni in festival internazionali, due premi importanti con i corti d’animazione prodotti nel 2010 e 2012:

  • Menzione speciale quale miglior film creato in un contesto didatticoper il corto d’animazione “Sabbie Animate” al SARDINIAN SUSTAINABILITY FILM FESTIVAL

Motivazione “Per aver incorporato il principio della formazione dei soggetti più giovani ai valori della sostenibilità, non solo attraverso il cortometraggio in senso stretto, quale prodotto finale, ma durante il farsi di un esperimento laboratoriale fondato sulla collaborazione fattiva tra bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni. Del processo creativo, in itinere, si dà conto alternando le riprese sul campo alla storia animata, che nell’uso di materiali “poveri” (come la sabbia, la carta, la stoffa, gli oggetti trovati in spiaggia) e nell’efficace composizione dei suoni d’accompagnamento (tra voci e rumori di fondo) trova il suo punto di forza, acquistando vitalità e dinamismo visivo.”

Autori e registi:
Andrea Martignoni e Roberto Paganelli dell’ Associazione Ottomani
Amalur Funes y di Miscio,Arras Paolo, Arras Eleonora,Serra Irene,Allucci Federica, Ros Tara, Cannata Rachele, Massaro Francesca,Carta Andrea,Pirina Giovanni Marco,Serra Alexia,Carrillo Munoz Stefania Judith,Orecchioni Andrea, Pirredda Anita, Lantieri Elena, Leonardo de Paola

 

  • Primo premio al Vafi international children and youth animation film festival Varaždin e Menzione speciale al 12thInternational Festival of Animated Films AniFest 2013(CZ)
    per il corto d’animazione “Fatti di Pane”

     

Autori e registi:
Associazione Ottomani, Atria Alessandro, Brandano Gabriele,Calabrese Emanuele ,Cannata Rachele,Carrillo Munoz Stefania Judith,Carta Andrea,Carta Simona,Ciboddo Alessandra, Ciboddo Andrea, Peru Gaia ,Pintus Mattia, Puggioni Simone, Rainis Flavio, Rosas Giulia, Serra Alexia

programma XXI ed.

Isole che Parlano è tra i migliori festival europei premiati con la EFFE Label-Europe for Festivals, Festivals for Europe 2017-2018,
la più importante piattaforma di festival europei. (www.effe.eu)

Isole che Parlano si basa su un sistema multipolare con un rapporto continuo tra il centro urbano e le aree del territorio di particolare interesse storico, naturalistico o paesaggistico.

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