Tenore Ulianesu

Il Tenore Ulianesu, nasce nel 1990.  Già nel 1992 si fa promotore e ideatore della “Rassigna de Tenores”, manifestazione su scala regionale, che sin da subito registra un grande successo, dedicata esclusivamente al Canto a Tenore. La manifestazione, indirizzata soprattutto a valorizzare i gruppi di giovanissimi, è la prima in assoluto e, tuttora (con 16 edizioni alle spalle) la più anziana dell’isola.

Nel 1993 partecipa alla fondazione del “Gruppu’e Ballu Ulianesu” e collabora alla costituzione di un gruppo di cantori  che, in relazione alla loro età, verrà battezzato “sos Giovanos”. A partire dal 1995 assieme al “gruppu’e Ballu Ulianesu partecipa a rassegne in tutta Europa e organizza il “Festival Regionale del Folklore, Sotto il Corrasi”. In contemporanea (tra il 1996 e il 1998) organizza la “Festa degli Anziani”, che si rivelerà anche un ricco serbatoio di tradizioni, puntualmente riprese, registrate e archiviate. Nel 1997 collabora con il Prof. George Lapassade (dell’Università Francese Paris 8 ) e Salvatore Panu ad una ricerca “sul campo” delle tradizioni folkloristiche del Nuorese, contribuendo alla scrittura  del capitolo “una zona di resistenza alla spettacolarizzazione: Oliena!”.

A partire dalla fine degli anni ’90 il Teore Ulianesu assume un’importanza sempre maggiore, con partecipazioni internazionali a cui fa seguito la pubblicazione della prima musicassetta (2002). Nel 2004 vince il secondo premio assoluto nel Festival Internazionale Mondiale del Folklore “Llangollen International Musical Eisteddfod” (Galles). L’anno successivo in virtù dei preparativi alla nomina del Canto a Tenore “Patrimonio Intangibile dell’umanità” da parte dell’U.N.E.S.C.O., viene chiamato a fondare e a far parte del direttivo dell’”Associazione Regionale Tenores”.

Nel 2005 allestisce la mostra itinerante sul Canto a Tenore e la società del pastoralismo, intitolata “Carrelas de Hantihu”, visitata da 3700 persone. Per l’occasione viene curata la prima dispensa di presentazione e guida pratica del Canto a Tenore.

Nel 2006 organizza il convegno “su Hantu a Tenore e Trattas de Pastoralismo”, con la partecipazione di 9 dei più illustri etnomusicologi, sociologi, ricercatori e linguisti del mondo intellettuale sardo e 6 gruppi a Tenore: è il convegno più importante mai organizzato sulla polivocalità barbaricina. Nel 2006 partecipa alla cerimonia solenne di consegna e riconoscimento del “Canto a Tenore dei Pastori del Centro della Sardegna Patrimonio Orale e Intangibile dell’Umanità”, svoltasi presso la Sede di Rappresentanza della Regione Sardegna di Roma. 

A partire dal 2007 assieme all’ass. Cult. “sos Hustumenes”, lavora per dare un nuovo volto alla Rassegna Regionale del Canto a Tenore.

Alla semplice esibizione dei gruppi, vengono aggiunti dei momenti di proposizione di antiche registrazioni inedite, recuperate in anni di ricerca, di cantori ormai scomparsi. Questa esperienza sfocia  nel 2008 nella manifestazione Tenore ad Honorem, un appuntamento annuale che ha lo scopo di assegnare un riconoscimento per  gi studiosi o appassionati che si sono distinti nella ricerca, il recupero, la valorizzazione e la diffusione del Canto a Tenore. La prima edizione ha visto protagonista il Prof. Andrea Deplano, il primo in assoluto che dopo un’attenta e lunga ricerca “scientifica” ha scritto un libro sulla materia.

Il Tenore Ulianesu si esibisce con continuità in Sardegna, Italia e in ambito internazionale.

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